12 aprile 2011

Per le calle

Aggirommi in codeste lande monzesi e lo veder piacevol abbigliamento di case et piazze et vicoli mi sorprese alquanto. Le genti parensi ingobbite o forse piegate al loro monarca e per tal motivo per ogni dove si inala sospetto. Vedonci come peperozzo negli oculi e non se ne cale il motivo. Lo loco est piacevole et ben disteso... mi colpì alquanto la vision di statuo iroso che par menar pugni alli cittadini addormuti...


Transeando cavalconi

11 aprile 2011

Rieccheci a sudar su lo parlame. Post silenziati giorni ritrovocci a consolar l'orecchio di schierate damigelle e affizzionati omeni. L'occasion propizia si manifesta in codeste contrade di verdame fasullo colorite. Le genti di codeste contrade usansi agghindar di verdaccio agghindo. Diconsi politicanti. Mah! Parleno un ostrogoto con cadenza franciosa e li piccioli tendono alla grezzità in imito patriarcale. In codeste terre alquanto depresse toccocci lo narrar la bella historia dei monelli budapestini. Per due dì. Sentommici in prossimi avvenimenti. Lo saluto

Transeando cavalconi