Dopo anni di silenziate libagioni tornommi tra li vostri orecchi in preghiera di ascolto benvolo. Viaggi facemmo a ioso e castella e banchetti vìsimo in quantità ma le gesta e le cavalleresche tenzoni ci tesero lontan da marchingegno intra le eteri. Oggi, che più portabil aggeggio ci cale per le mani, rinveniamo a voi con ditato desiderio a contare di contrade e loghi che paransi davanti alle nostre membra. Terre alquanto avanzate son quelle che ci vedono in codesta nottata. Dicensi nomarsi Fratta. Non sape de qual etimolo nasca codesto curioso groppo di segni letterali, ma sicuramente le genti parenci ospitali quanto burberamente ad usanze avvezzi. Nel ricovero donatoci paremi dinnanzi un macchino ad immagini, ma con coloriture loffe, salate al dippiù e udor di tobacchi nell'aere con giacigli umidicci e a valle disposti. Spero passar di sbrigo queste clessidre per non restar intaccato da aria grezza!
Post scriptum
Ritienmi fortunato nel divider cloaca con scanosciuto che smerigliatura di vitro non permettemi di infilzar a morte!
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