23 maggio 2009

Aquilanti

Lo terrore parigino stave per sfumare. L'assolanza est piacevol et le genti più benigne anche se l'internetto non si pole facere se non scapicollandosi per monti puntuti. Lo pubblico non cale a frotte e in sere primaveril si gode lo svagazzo sanza entrar nelle mie grazie affabulatorie. Non restavi che consolar il gargozzo con succhi d'uva di basso costo e con cibarie italiote dal medesimo cucinate. Nello vagar per calli parigine non posso non restar colputo da stupor nello ammirare cavalcature mansuete, al primo guato, che dimostransi peggio del mio destrier, malabestia, in giorno di cagherazze, quando le si risveglia. Lo basta infilar loro nel gargaro picciol spadino che face tremar in prima botta l'animalo e poi lo fave cavalcar veloce e fiero verso lo desio.



Laurent de Veronae

Nessun commento: